Dissuadere non significa multare…

Leggo il vivace dibattito sull’installazione dei dissuasori di velocità su alcune vie del paese. Il dissuasore di velocità è un’ulteriore accorgimento (oltre al cartello che indica il limite di velocità) per segnalare che la strada ha un divieto, nel caso specifico quello di non superare una certa velocità. A questo punto la questione si sposta sulla classificazione delle strade. È giusto o meno che una certa strada sia classificata con un determinato limite di velocità? Io la risposta la lascerei al codice della strada (utile che qualcuno se lo legga). Detto questo passiamo al concetto soldi sprecati. Mi viene spontaneo dire: ma se uno è infastidito dal box dissuasore di velocità, mi viene il dubbio sia infastidito anche dalla segnaletica verticale con il limite di velocità imposto. La mia opinione su questo è chiara e netta: le leggi e i codici vanno rispettati. I soldi per tentare di far capire a certi che le strade hanno dei limiti di velocità non sono soldi sprecati, anzi. Va detto, inoltre, che la sanzione scatta dopo debita tolleranza. Secondo voi è giusto che su una strada con limite 50km orari, classificato centro abitato, sia sanzionato e multato se viene trovato a 90km orari? Oppure il comune dovrebbe fermare chi supera ampiamente i limiti dicendogli: “scusa tesoro, vai forte. Mi raccomando non farlo più.”? Ma per favore!!!! Un’istituzione seria e responsabile si pone il tema della sicurezza stradale in mille modi. Di certo non utilizziamo questi dissuasori con lo scopo di fare cassa. La cassa nel nostro comune la si fa con la buona gestione e senza aumentare le tasse: per esempio la mini Imu e l’Irpef che in giro si pagano (i bilanci sono pubblici basta aver voglia di leggere).
Come sempre a disposizione per seri confronti.

Parte Civile contro Helios Technology

Il Comune di Carmignano sta valutando di costituirsi parte civile contro la Helios Technology “se sarà accertata una truffa ai danni dello Stato, dell’Unione Europea , dei contribuenti e dei lavoratori in seguito alle indagini della Guardia di Finanza che hanno una evasione d’imposte non versate al Fisco e un illecito accesso agli incentvi del Conto Energia”.

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Cena di Natale con i Volontari del Trasporto Sociale

Ieri sera ho partecipato alla cena annuale dell’associazione trasporto sociale di Carmignano di Brenta. Una grande realtà fatta di volontari che dedicano il loro tempo alle persone fragili della nostra comunità. Il bilancio dell’attività 2013 parla chiaro: più di 40.000 km percorsi con due mezzi attrezzati, oltre 500 viaggi verso ospedali e centri di cura, più di 1400 persone trasportate. Un lavoro di coordinamento tra autisti e accompagnatori per garantire un servizio sociale e solidale. Un grazie a tutti i volontari guidati dal presidente Paolo Brunello.