OccupiAMOci di Carmignano

Un progetto innovativo, che non si propone di risolvere il gravissimo problema della disoccupazione, ma che intende offrire un “sollievo lavorativo” a chi non ha un lavoro o l’ha perso a causa della crisi. Un aiuto concreto alle famiglie che si trovano con un reddito ridotto o nullo. Una possibilità per i giovani ancora in cerca di lavoro. Un’informazione completa e aggiornata sulla domanda e l’offerta di lavoro per tutti i cittadini.

Quattro Comuni studiano l’Unione di tutto il destra Brenta

Carmignano di Brenta, Fontaniva, Grantorto e Gazzo, il quadrante nord del Destra Brenta corre la sfida di allargare gli orizzonti oltre ai confini comunali guardando all’Unione Padova Nord Ovest, che comprende altri cinque Enti locali: Piazzola sul Brenta, Curtarolo, Campo San Martino,Villafranca padovana e Campodoro.

Nei giorni scorsi le quattro amministrazioni hanno adottato congiuntamente una delibera di giunta per uno studio di fattibilità sulla costituzione di questa macroarea, chiedendo anche un finanziamento regionale per realizzare l’indagine territoriale.

L’idea, partita circa un anno fa dal vicesindaco di Carmignano di Brenta componente dell’ufficio di presidenza di Anci Nazionale Alessandro Bolis e dal sindaco di Fontaniva Marcello Mezzasalma, condivisa dai sindaci di Grantorto e Gazzo, Luciano Gavin e Loredana Pianazzola.

Un territorio omogeneo di circa 25.000 abitanti, accumunato dalla scelta decennale di non applicare l’addizionale IRPEF comunale e di tenere bassa la pressione fiscale, uno sviluppo industriale – artigianale prevalentemente nell’asse Carmignano-Fontaniva e una vastissima zona vocata all’agricoltura e coltivata a prati stabili che si snoda in particolare tra le campagne di Gazzo e Grantorto e Carmignano di Brenta.

Un quadrante che storicamente ha sempre collaborato nella realizzazione di progetti comuni di valorizzazione del territorio come il PATI del medio Brenta, ma che ha anche già sperimentato delle forme di servizi associati. “Prima di tutto i servizi sociali con la delega all’AzUlss 15 Alta Padovana -spiega il vicesindaco di Carmignano Alessandro Bolis- Le sinergie dei comuni sul sociale e nella sanità sono essenziali per migliorare la qualità dei servizi e contenere i costi. Basta prendere ad esempio – continua – l’Utap e la medicina territoriale in ottica della futura AFT (aggregazione funzionale territoriale). Ma lo stesso può essere pensato per le prestazioni sociali o i servizi scolastici e culturali.” Diverse sono le progettualità già condivise, come le politiche giovanili e sulle pari opportunità. Lo studio di fattibilità servirà proprio per cercare i punti di forza su cui associare i servizi con la volontà di creare una grande area assieme all’unione dl piazzolese.” In tutto si parlerebbe di oltre 61.000 abitanti con 9 comuni, la seconda più grande unione devo Veneto. “Un progetto ambizioso ma concreto.-aggiunge il sindaco di Fontaniva Marcello Mezzasalma- Uno stimolo anche per promuovere l’economia locale e il lavoro con iniziative comuni e attraverso il Suap, lo sportello unico per le imprese punto di riferimento comune per tutti gli imprenditori della zona.” Per Gazzo e Grantorto, entrambi sotto i 5.000 abitanti, la scelta di unirsi è anche un obbligo di legge dal prossimo gennaio. “L’intera programmazione territoriale cambia profilo-sostiene il sindaco di Grantorto Luciano Gavin- si progetta non più per il singolo comune, ma per un’area vasta e questo è un gran vantaggio specie per i piccoli comuni, che altrimenti rischierebbero di venir soffocati, dando alle imprese locali servizi territoriali strutturati.” “Già con polizia locale e protezione civile siamo associati – conclude il sindaco di Gazzo Loredana Pianazzola – È fondamentale, viste le sempre minori risorse, ragionare in una logica allargata per valorizzare i comuni e le loro frazioni.” L’iniziativa trova il pieno appoggio e sostegno dei sindaci dell’Unione Padova Nord ovest. “É un opportunità per tutto il territorio-conferma il presidente Marcello Costa, sindaco di Curtarolo – Servizi omogenei, razionalizzazione delle risorse, e qualità di risposte al cittadino.” “Arrivare a questa macroarea – conclude per il sindaco di Piazzola Renato Marcon, responsabile coordinamento Unioni dell’Anci Veneto – sarebbe un grande risultato, che da identità voce e forza al territorio fuori dall’ambito comunale in una dimensione medio-grande. É l’unica via percorribile che acquista ancora maggior significato nella prospettiva del superamento delle province, al fine di dare una giusta rappresentanza ad aree vaste omogene. In questo senso questa iniziativa, come quelle del Conselvano e del Piovese vanno nella giusta direzione.”

Infine conclude il vicesindaco di Carmignano di Brenta Alessandro Bolis – stiamo preparando per settembre una serie di incontri pubblici in collaborazione con l’Unione Padova Nord ovest per illustrare alla popolazione i vantaggi e le opportunità che questo progetto avrà per l’intera area del destra Brenta.

Open Data. Allo studio una “App” per smartphone

A Carmignano di Brenta si naviga gratis con Wi-fi Star. Per lavoro o per piacere, in alcuni punti del territorio comunale, sarà possibile essere sempre connessi ad internet in modalità wireless, cioè senza fili, in collaborazione con Interplanet, azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni con sede a Montecchio Maggiore. Il Comune di Carmignano di Brenta, nell’intento di offrire un utile servizio al cittadino, ma anche riconoscendo l’importanza di accedere alla Rete in modo semplice, libero e gratuito ha istituito alcuni punti di accesso, definiti hotspot, in Piazza Marconi, Piazza del Popolo e al Parco San Carlo. Con poche, semplici mosse, si potrà accedere a Internet. Sarà sufficiente abilitare la funzione Wi-fi dal proprio dispositivo (computer portatile, tablet o smartphone), selezionare la rete Free Interplanet Wifi Star e operare, solo per la prima volta, la procedura di registrazione che consentirà di ricevere via sms i dati necessari per accedere. Una volta entrati in rete si potrà navigare per un periodo di due ore giornaliere, anche frazionabili in momenti diversi.

Un progetto fortemente voluto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Alessandro Bolis: “Il progetto wi-fi, che l’Amministrazione comunale di Carmignano di Brenta ha voluto attivare, è rivolto in primis alla popolazione giovanile perché i giovani sono i principali utilizzatori di tutte le moderne tecnologie, ma non solo a loro. Il nostro intento è infatti quello di facilitare e incentivare anche la popolazione adulta e anziana all’uso di Internet, strumento che si rivela un grande aiuto per reperire con facilità ed estrema velocità un grandissimo numero di informazioni utili per la vita di tutti i giorni. Non solo Facebook dunque, ma la possibilità di essere aggiornati e di utilizzare molti servizi senza bisogno di spostarsi. Una grande opportunità per tutti che potrà avere ricadute positive sul territorio. Sono convinto che la percezione dell’utilità del servizio erogato sarà immediata da parte della collettività che potrà godere di un servizio di carattere trasversale, la cui pubblica utilità è indiscutibile”.

Questa prima fase, sarà seguita dall’istallazione di altri punti di accesso gratuiti in zona Boschi – Spessa – Ospitale, e nella frazione di Camazzole.

La volontà dell’Assessorato alle Politiche Giovanili è quella di una grande operazione trasparenza per avvicinare maggiormente la popolazione giovanile e non, alla partecipazione attiva. Allo studio una “App” per smartphone specifica dedicata ai servizi pubblici erogati dall’Ente e per informare sulle attività dell’Amministrazione e sugli eventi culturali e sportivi in programma.

IRPEF A ZERO, IMU AGEVOLATA, CONTRATTI DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO A SOSTEGNO DELLA CRISI

Mantenuta la promessa ai carmignanesi: uno dei pochissimi comuni della provincia di Padova a non aver applicato l’addizionale Irpef; nessun aumento dell’IMU che vede invece aumentate le agevolazioni; consistente impegno per lavori di manutenzione del territorio comunale; invariati i finanziamenti a scuola, cultura e sociale. Questi alcuni dei punti più rilevanti del Bilancio di previsione 2013 che il Consiglio Comunale di Carmignano di Brenta ha approvato a maggioranza nella seduta dell’11 luglio. Un lavoro complesso in considerazione soprattutto degli ulteriori tagli ai trasferimenti statali che anche quest’anno colpiscono i comuni italiani e che hanno condotto a numerosi cambi di direzione, ad un maggior rigore e ad una ancor più puntigliosa verifica del programma amministrativo. La redazione del bilancio di previsione ha richiesto grandi sforzi anche a causa della situazione economica non facile, ma si è riusciti ancora una volta a mantenerlo nei limiti imposti dal patto di stabilità.

Confermata l’aliquota al 7,6% per i fabbricati adibiti ad abitazione concessi a titolo gratuito da genitore a figlio e viceversa;

Confermata la maggiore detrazione (300 euro anziché 200) per le abitazioni nel cui nucleo familiare sia presente un disabile al 100%;

Introdotta l’aliquota ridotta (7,6%) per gli immobili concessi in locazione a canone concordato, cioè il cui importo mensile non sia superiore a 300 euro/mese.

Le politiche sociali realizzate negli ultimi anni vengono mantenute e in alcuni settori implementate, confermando l’importanza e la valenza dei servizi offerti ai cittadini, dai più giovani, nella scuola e nel tempo libero, agli anziani. Al via un importante progetto sulle politiche attive del lavoro che vedrà l’impiego di notevoli risorse finalizzate al sostegno delle situazioni più difficili. Rimangono inalterati i contributi per la scuola che hanno consentito di realizzare progetti scolastici senza costi aggiuntivi per le famiglie e quelli per le associazioni e per lo sport.

Rilevante l’importo destinato alle manutenzioni, oltre 500.000 euro finalizzati alla sicurezza e al decoro del territorio: opere di asfaltature, manutenzione del verde pubblico e il rifacimento di Piazza Marconi per il quale si potrà disporre anche di un contributo di 100.000 della Regione Veneto.

Particolare attenzione sarà data, come in tutti gli esercizi finanziari dell’Amministrazione Carolo, all’edilizia scolastica, in modo particolare con il rifacimento di parte del tetto della scuola primaria, ultimo degli edifici pubblici con tetto in amianto.

Grande la soddisfazione espressa dall’Assessore al Bilancio, Umberto Carli:” “Un bilancio responsabile e sobrio, adeguato alla situazione economica attuale e che vede ancora una volta confermate le scelte fatte a favore delle fasce deboli della popolazione; parliamo di anziani, minori, ammalati, ma oggi sempre di più di interventi concreti a favore di chi ha perso il lavoro e di tutte quelle famiglie che arrivano a fine mese con sempre maggiore difficoltà. Le azioni messe in atto con questo bilancio dimostrano come per questa amministrazione prima di tutto vengano i bisogni e la sicurezza dei propri cittadini”.

Infine, il vicesindaco, Alessandro Bolis, ricorda come l’amministrazione in questi anni abbia mantenuto i conti di bilancio sempre in ordine pur avendo realizzato grandi opere come l’auditorium e il I° stralcio del polo scolastico, nonostante gli obiettivi di finanza pubblica imposti dallo stato abbiano minato fortemente la loro realizzazione. Dispiace constatare che nonostante la grandissima attenzione al sociale, famiglia e lavoro, alla manutenzione del territorio e alla sicurezza dei cittadini, i gruppi di minoranza “Insieme per Carmignano” e Lega Nord non abbiano colto la grande possibilità di essere compartecipi di azioni concrete e responsabilità.

Teatro d’estate

Con il primo giovedì di luglio ritorna, per il sesto anno consecutivo, la fortunata rassegna Teatro d’estate, inserita nel cartellone di Estate Carmignanese 2013, che dal 4 luglio all’ 8 agosto vedrà succedersi sei spettacoli che appartengono al repertorio della commedia popolare veneta.

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura, che ha fortemente voluto questa iniziativa, in collaborazione con Reteventi Cultura, con il supporto organizzativo della Pro Loco Carmignano e di molti giovani volontari, Teatro d’estate può essere considerata una scommessa vinta, come afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Alessandro Bolis: “Il pubblico numeroso che tutti i giovedì riempie la tensostruttura di piazza Marconi, ne è la dimostrazione. Un pubblico di tutte le età, proveniente da Carmignano di Brenta ma anche dai comuni limitrofi, dimostra con la sua attenzione e con il suo entusiasmo quanto sia importante sostenere il mondo della cultura anche nei momenti di grandi difficoltà economiche che non facilitano la realizzazione di eventi come questi. La nostra amministrazione continuerà su questa strada, forte della convinzione che investire in cultura è investire nel nostro futuro e continueremo a scommettere su di essa anche se dobbiamo fare i conti con risorse sempre più limitate. Il pubblico caloroso che segue i nostri spettacoli ci conferma della bontà della nostra scelta che vuole in questo modo promuovere il teatro amatoriale veneto”.

La prima serata, giovedì 4 luglio è dedicata al grande Carlo Goldoni: la compagnia Teatro Rinascita di Paese (Tv) metterà in scena “Il bugiardo” con la regia di Renzo Santolin;

11 luglio: la Compagnia Trentamicidellarte di Villatora di Saonara con “L’incidente. Tuta colpa de l’elastico”, commedia brillante in tre atti in veneto di Luigi Lunari, adattamento e regia di Gianni Rossi;

18 luglio: Il Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave con “Le betoneghe” di Giovanni Giusto e Giovanna Digito con la regia di Giovanni Giusto;

25 luglio: la Compagnia Teatro Tergola di Vigonza (Pd) reciterà “El congresso dei nonzoli”, commedia in tre atti in dialetto veneto di Edoardo Paoletti con la regia di Bruno Cavinato;

1 agosto: Il Satiro Teatro di Padernello (Tv) con “La ballata del barcaro”, testi e regia di Roberto Cuppone con Gigi Margedan;

8 agosto: il gruppo teatrale Carpe Diem reciterà “Stufi, poareti e scarognai”, commedia dialettale in due atti di Camillo Vittici.

Tutte le commedie si terranno nel Teatro Tenda di Piazza Marconi con inizio alle ore 21.15; l’ingresso è gratuito.

CARMIGNANO SCEGLIE SOSTENIBILE

Carmignano di Brenta sceglie sostenibile”. Uno slogan efficace che si adatta perfettamente alla politica che il Comune di Carmignano di Brenta ha intrapreso in ambito ambientale ed energetico con una attenta programmazione e adeguati investimenti. Le politiche ambientali oggi devono essere sostenibili, cioè garantire una buona qualità della vita e puntare al risparmio energetico. L’Amministrazione comunale è da tempo impegnata per una politica energetica attenta alle continue trasformazioni del territorio. Molte sono le azioni concrete che sono state avviate sfruttando le energie rinnovabili: la Cogenerazione, una realtà emergente che tutela l’ambiente; il Piano Energetico Ambientale Comunale (PEAC), attraverso il quale la politica energetica si pone in sinergia con  le trasformazioni  del territorio; il Piano di riqualificazione della Pubblica Illuminazione.  Per concludere con il progetto Mobilità Elettrica, grazie al quale Carmignano di Brenta si è potuta dotare di un’auto elettrica e delle relative colonnine di ricarica che potranno essere utilizzate da tutti.

Per dare coerenza e unità a tali azioni, l’Assessorato all’Ambiente ha organizzato un ciclo di quattro incontri dal titolo: Energia e ambiente: realismo e credibilità per la città nella crisi. “Abbiamo scelto questo titolo” sottolinea l’assessore all’Ambiente Sarzo, “perché quando si parla di energia e di ambiente è necessario essere realisti, ma soprattutto credibili. E’ l’impegno che come Amministrazione ci siamo presi e gli incontri che abbiamo organizzato spiegheranno con professionalità e competenza, ma anche con grande semplicità e chiarezza, come si sta muovendo il nostro Comune”.

Gli incontri serviranno dunque a dare informazioni sulla cogenerazione (il primo, che si svolgerà il 13 maggio p.v.), una fonte di energia rinnovabile in crescita continua. A Carmignano di Brenta esiste un impianto di tal genere, non ancora in funzione. A questo proposito l’Amministrazione Comunale precisa che si tratta di un impianto di nuovissima generazione che produce energia da bio-liquido e che le emissioni sono largamente al di sotto dei parametri previsti dalla Regione Veneto e dalla legislazione vigente. Si parlerà poi del Piano di riqualificazione della Pubblica Illuminazione (il 24 maggio p.v.), un piano che vede il rifacimento della quasi totalità dei punti luce del territorio comunale con un investimenti pari a……………… si approfondiranno i criteri necessari per una politica energetica attenta al territorio e alle sue trasformazioni presentando il PEAC (Piano Energetico Ambientale Comunale) (il 10 giugno p.v.) con le problematiche relative ai cambiamenti climatici, al risparmio energetico, all’incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili. Le prime tre serate si svolgeranno alle 20.45 presso la sala consiliare del Municipio, mentre la presentazione del Progetto Mobilità elettrica e la presentazione dell’auto si svolgerà sabato 15 giugno alle 10,30 sempre in sala consiliare.

Bando “Buono Famiglia”

La crisi economica che da tempo ha investito il nostro Paese ha colpito in maniera pesante anche il nostro territorio, terra di piccole e medie imprese e di artigiani.

Storiche aziende Carmignanesi sono in condizioni gravissime, alcune in concordato giudiziario e altre chiuse creando preoccupazione e insicurezza sul futuro di molte famiglie.

In tali situazioni di crisi, la richiesta di interventi da parte dei territori è in continuo aumento e le istituzioni locali, in particolare i Comuni, costituiscono il primo punto di riferimento per i cittadini che vedono peggiorare, spesso nel giro di pochissimo tempo, la propria situazione.

Il Comune di Carmignano di Brenta, malgrado i pesanti vincoli di finanza pubblica imposti dal Patto di Stabilità, ha sempre cercato di essere  parte attiva della comunità carmignanese. Attraverso l’Assessorato alle Politiche alla Famiglia è in prima linea per cercare di ridurre, o quantomeno alleggerire, le situazioni di difficoltà economica delle famiglie.

“Il numero delle famiglie che faticano ad arrivare a fine mese o degli anziani che richiedono aiuto è in costante aumento, e di fronte a questa situazione abbiamo cercato di attivarci in maniera ancora più incisiva per trovare forme di supporto per i nostri cittadini. Non sempre è facile, la crisi che colpisce pesantemente le famiglie non ha risparmiato nemmeno gli enti locali, e non riusciamo sempre ad essere vicino ai nostri cittadini con la tempestività che vorremmo, ma la fiducia che i loro ci hanno dato eleggendoci come loro rappresentanti è la forza che ci fa andare avanti tutti i giorni per dare il meglio.

Ed è una grande soddisfazione per la nostra amministrazione aver raggiunto anche questo traguardo ed essere riusciti anche quest’anno a rifinanziare con un importo di 30.000 euro il Buono Famiglia. Infatti, con delibera di Giunta Comunale n. 19 del 25.02.2013, si è riproposto per l’anno 2013 il bando per il Buono Famiglia. Non vuole essere solo una sussidiarietà, ma l’accompagnamento di un percorso difficile.

L’impegno economico che l’amministrazione offre è accompagnato ad un impegno di ascolto che non verrà mai meno, perché come amministrazione non è che ci riteniamo una controparte ma vogliamo essere un compagno di viaggio per i nostri cittadini” spiega l’Assessore alle Politiche alla Famiglia, Alessandro Bolis.”

Il Buono Famiglia 2013 è un contributo economico straordinario destinato a cittadini, residenti nel Comune di Carmignano di Brenta: lavoratori usciti involontariamente dal mercato del lavoro a causa della chiusura, del ridimensionamento aziendale o del mancato rinnovo di contratti di lavoro a tempo determinato; lavoratori autonomi con piccole attività artigiane o commerciali che negli ultimi tre anni siano stati costretti a chiudere l’attività senza poterne aprire una nuova.

L’ammontare del contributo potrà variare da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 2.000 euro, che sarà erogato in un’unica soluzione in base alla composizione del nucleo familiare e ai criteri di priorità presenti nel bando. La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune di Carmignano di Brenta entro il 19.04.2013.

Il bando Buono Famiglia si può scaricare nel sito del Comune di Carmignano di Brenta