Emergenza casa – Aumento fondo affitti e fondo garanzia per proprietari, Bianco: “avanti così”

Emergenza casa – Aumento fondo affitti e fondo garanzia per proprietari, Bianco: “avanti così”

Un provvedimento immediato che sancisca l’aumento dei fondi sulla morosità incolpevole e sull’affitto.E la creazione di un nuovo “Fondo di garanzia” a favore dei proprietari di case che accettano il canone concordato. Dunque la verifica della possibilità di escludere dal Patto di stabilità le spese degli enti locali per l’emergenza abitativa, nonché di ridurre ulteriormente l’aliquota della cedolare secca sugli affitti, già scesa dal 19 al 15%.
Sono queste le principali linee guida sulle quali si svilupperà l’azione concordata di governo ed enti locali per tamponare e risolvere l’emergenza abitativa. A queste misure si aggiungerà un impegno a rendere operative le norme già esistenti, a partire dalla raccomandazione alle Prefetture di procedere con gradualità e prudenza nell’esecuzione degli sfratti.
Nel corso di una Conferenza Unificata tematica sulla questione, il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha raccolto le esigenze espresse da Regioni, Comuni e Province, esprimendo l’intenzione di proseguire il lavoro con queste modalità per giungere, entro pochi giorni, alla definizione di un provvedimento.
“Diamo una valutazione positiva di questo incontro – spiega il delegato Anci in Conferenza e sindaco di Catania, Enzo Bianco – soprattutto perché c’è un impegno a dare la più rapida attuazione possibile alle misure già previste, a partire dalla previsione di un accompagnamento di tipo sociale per le famiglie sotto sfratto. Fondamentale inoltre prevedere una dotazione finanziaria sufficiente ad affrontare l’emergenza: i 100 milioni previsti nel fondo per gli affitti e i 40 del fondo per la morosità incolpevole ci parlano di cifre poco più che simboliche, e siamo soddisfatti di aver raccolto su questi punti l’impegno e la piena disponibilità dei ministri Lupi e Delrio”.
Bianco plaude anche all’idea del Fondo di garanzia per i proprietari di case, un sistema che consentirebbe ai proprietari pubblici o privati che affittano la propria abitazione a canone concordato di ricevere in cambio dal Fondo garanzie certe per il pagamento dell’affitto, il ristoro di eventuali danni e la possibilità di tornare in pieno possesso del proprio immobile allo scadere del contratto di affitto: “Sono migliaia in Italia le abitazioni sfitte – dice Bianco – e per questo motivo incentivare l’utilizzo del patrimonio disponibile dando garanzie ai proprietari può essere una chiave di volta che ci trova pienamente d’accordo. Speriamo adesso che il decreto legge di cui ci ha parlato il ministro sia emanato nel più breve tempo possibile”.
Tra le misure annunciate da Lupi e accolte con favore dai sindaci, inoltre, “una bozza di decreto che preveda lo stanziamento di 17,9 milioni di euro per il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata che verranno messi a disposizione come unità abitative”.
Il sindaco di Roma Ignazio Marino auspica che a tutto ciò “si aggiunga anche una moratoria degli sfratti, almeno fino alla effettiva emanazione del decreto, soprattutto a favore dei nuclei più fragili con bambini, disabili o anziani”.
Alla Conferenza Unificata ha partecipato anche il presidente della Commissione Casa dell’Anci, Alessandro Bolis, insieme con i membri della Consulta Casa e assessori Daniele Ozzimo (Roma), Elide Tisi (Torino), Riccardo Malagoli (Bologna) e Alessandro Fucito (Napoli).

abolis

Lascia un commento